Piscina, riapertura in tempo record.

Asm:“Promessa mantenuta”

Un incubo, per tanti sportivi o anche semplici appassionati vogheresi, che era iniziato lo scorso 7 Gennaio, quando il tribunale di Milano aveva ordinato la cessazione dell’esercizio provvisorio con conseguente chiusura dell’impianto, dopo il dichiarato fallimento della società Gestisport, che oltre a Voghera gestiva altri 7 centri natatori in Lombardia.
Una crisi economica gravissima, quella causata dalla pandemia da Covid-19, che non ha lasciato scampo a società e cooperative che, in tutta Italia, si occupavano della gestione di impianti di questo tipo, creando così una crisi di settore senza precedenti.
Per Voghera un fulmine a ciel sereno, una decisione improvvisa e inaspettata del curatore fallimentare, che però non ha trovato impreparato il management di Asm, deciso fin da subito a trovare una soluzione che limitasse al minimo i disagi per tutti i Vogheresi.
Alla fine e in tempi molto brevi Asm Voghera ha mantenuto la promessa e Mercoledi 16 Febbraio 2022 il centro natatorio riaprirà nuovamente i battenti, consentendo anche a tutti coloro che avevano stipulato abbonamenti di continuare a frequentare regolarmente la piscina con i propri servizi. Oltre ciò garantendo anche una certezza occupazionale a tutti i dipendenti che da un giorno all’altro si erano trovati senza lavoro.
E’ stata una lotta contro il tempo, ma anche contro la burocrazia e le varie problematiche che sono emerse nel periodo post chiusura, come conferma anche il Presidente di Asm Voghera, Sergio
Bariani.
“Uno dei settori più colpiti, dal punto di vista economico, dalla pandemia mondiale è stato proprio quello degli impianti natatori, che per molti mesi hanno dovuto chiudere i battenti fermando la
propria attività. E’ successo non solo a Voghera ma in tutta Italia – afferma Sergio Bariani – Il nostro impegno è stato subito diretto da una parte a garantire la certezza occupazionale dei Dipendenti e dall’altra di tutelare i titolari di abbonamento. Ora il centro natatorio potrà riaprire i battenti, anche con la certezza che la prossima stagione estiva, Covid permettendo, non subirà nessuna variazione rispetto agli anni precedenti”.
Grazie all’intervento di Asm una ventina di lavoratori potranno, così, ricominciare a lavorare.
Anche per quanto riguarda gli abbonamenti, Asm garantirà il proseguimento di tutti i servizi senza che i titolari degli stessi perdano i diritti precedentemente acquisiti.
Così come riprenderanno iniziative e impegni, a cominciare dalla Vogherese Nuoto che tornerà a frequentare l’ìmpianto per tenere anche i corsi di nuoto.
“Un mio particolare ringraziamento va a tutti i nostri dipendenti ASM, che hanno lavorato con un tale spirito di squadra da permettere questo risultato – precisa il Direttore Generale Maurizio Cuzzoli – Credo che questo sia una prova di come ASM e Comune stiano lavorando per garantire i servizi ai cittadini.”
Anche da parte del Comune di Voghera c’è molta soddisfazione per la riapertura del centro natatorio.
“E’ con grande soddisfazione che posso annunciare, in un lasso di tempo così breve, la riapertura del centro natatorio dopo l’inaspettata chiusura di poco più di un mese fa. Comune di Voghera e Asm hanno compiuto una vera e propria lotta contro il tempo ma alla fine si è riusciti a raggiungere un triplice risultato: riaprire il centro natatorio cittadino, tutelare l’occupazione dei dipendenti dell’impianto e consentire ai Vogheresi, soprattutto quelli che avevano sottoscritto un abbonamento o un accordo commerciale, di continuare a svolgere la propria attività sportiva e di svago. Non senza difficoltà e in poco tempo siamo riusciti ad affrontare e a risolvere diversi problemi, restituendo ai Vogheresi la loro piscina”, afferma il sindaco di Voghera, Paola Garlaschelli.
“Lo sport vogherese aveva rischiato di subìre un duro colpo a causa della chiusura del centro natatorio, ma per fortuna tutto si è risolto nel migliore dei modi. I tanti Vogheresi, oltre alle persone provenienti da tutto il territorio, e la Vogherese nuoto, potranno continuare a praticare attività agonistica all’interno della piscina, con la garanzia di poter disporre di tutti i servizi che venivano forniti in precedenza, compresa la collaborazione con la nostra facoltà di Scienze Motorie e i servizi dedicati alle persone con disabilità. Mi auguro che, anche per lo sport in generale, la crisi economica e le restrizioni di questo settore possano davvero volgere al termine; nel nostro caso, grazie a Comune ed Asm, i disagi per gli sportivi della nostra Città sono stati ridotti al minimo. Si vuole sostenere lo sport, le associazioni sportive e le famiglie. Si vuole creare anche una formula del centro natatorio che sia adatto alle esigenze delle famiglie, delle persone con disabilità, degli sportivi e degli studenti” aggiunge il Vice Sindaco e Assessore con delega allo Sport, Simona Virgilio.